Amen Corner


• Round Amen Corner

(1968 – Deram)

Band di Cardiff fondata a fine 1966, inizialmente con un  repertorio in gran parte jazz e blues. Ben presto firmarono un contratto con la Deram, con cui pubblicarono i loro primissimi singoli ed il loro album d'esordio. ROUND AMEN CORNER mischia molto bene il tipico pop dell'epoca con toni più r&b, con largo uso di fiati. Ottima l'apertura con la melodica Bend Me, Shape Me (cover degli American Breed, qui, a parere di chi scrive, nella sua versione definitiva), seguita dalla divertente Judge Rumpel Crassila, molto sullo stile dei Bonzo Dog. Di seguito si passa dalla cover di Love Me Tender alla più spinta e complessa I Am An Angel (But I Can't Fly), certamente punta di diamante dell'album, fino alla folkeggiante Lost And Found. In generale un ottimo lavoro molto variegato. Di lì a poco gli Amen Corner passeranno dalla Deram alla Immediate, con cui pubblicheranno, nel 1969, il loro primo singolo numero 1 in classifica: (If Paradise Is) Half As Nice. Seguirà un altro singolo di successo poco dopo, Hello Susie, ad opera di Roy Wood, poi ripresa nel 1970 anche dai suoi Move. 


• The National Welsh Coast Live Explosion Company

(1969 – Immediate)


Curiosamente il secondo album degli Amen Corner si tratta di un live. Ottimamente registrato e con una scaletta interessante comprendente pochi estratti dal primo album, qualche cover (tra cui una citazione strumentale di McArthur Park ed una magnifica Penny Lane) ed il singolo (If Paradise Is) Half As Nice. Non un'uscita essenziale, ma consigliato a chi apprezza i lavori “in studio” di questa band e vuole di più.


• Farewell to the Real Magnificent Seven 

(1969 – Immediate)

Secondo album in studio ed ultimo prima dello scioglimento, di fatto sembra seguire in gran parte il formato del primo. Certamente il suono si fa più “rock”, ma si mantengono i fiati, la varietà e la convivenza tra brani nuovi e cover. Trovano spazio i già citati singoli Hello Susie e (If Paradise Is) Half As Nice, ma anche cover dell'allora nuovissima Get Back dei Beatles e Proud Mary. Ottime le orchestrali At Last I've Found Someone To Love e Mr. Nonchalant, mentre sonorità più distorte caratterizzano brani come Sanitation e Scream and Scream Again. In generale un album di nuovo vario, con un occhio verso gli anni '70 ma i piedi ancora ben piantati negli anni '60. Di lì a poco gli Amen Corner si scioglieranno, ed il cantante Andy Fairweather Low finirà a suonare con Eric Clapton e Roger Waters, tra gli altri. 





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