• The Deep Six
(1966 – Liberty)
Band di San Diego inizialmente con repertorio folk, in formazione a trio. Ben presto la formazione si allargò e la band passò alla strumentazione elettrica, finendo per diventare sostanzialmente una backing band per la cantante, conosciuta come Miss Dean Cannon. Per un periodo di ben diciassette settimane furono la resident band nel club folk Land Of Oden, a La Mesa, di cui erano co-proprietari insieme al loro manager, Ken Mansfield. Dopo aver firmato con la Liberty, sussidiaria della Capitol, registrarono il loro primo ed unico album, con l'aiuto dei migliori session man di Los Angeles. Un lavoro tendenzialmente sunshine pop con belle armonie vocali tipiche del sound losangelino di quei tempi, l'album si apre con una meditativa cover di Paint It Black dei Rolling Stones, con un clavicembalo barocco costantemente presente. La voce della Cannon si alterna con le voci maschili in un modo tipico di varie band dell'epoca, a partire dai The Mamas And The Papas. In Unlock The Door si notano le radici folk, mentre trova spazio una bella interpretazione del classico A Groovy Kind Of Love di Tony White e Carol Bayer Sager, resa famosa l'anno prima dal duo Diane & Annita e poi ripresa anni dopo da Phil Collins. Solitary Man di Neil Diamond è resa magnificamente qui, con armonie vocali azzeccatissime, mentre il resto si lascia ascoltare piacevolmente. Purtroppo mancarono singoli di successo, e di conseguenza la band si sciolse poco dopo l'uscita dell'album. Il loro manager, Ken Mansfield, entrò a far parte della Capitol, e diventerà poi il primo manager negli USA della Apple dei Beatles nel 1968.


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