Cat Stevens


• Matthew and Son

(Marzo 1967 – Deram)

Di certo ben più conosciuto per i suoi lavori di matrice folk dei primi anni '70, in realtà Cat Stevens, Figlio di padre greco-cipriota e madre svedese ma nato e cresciuto a Londra, pubblicò anche un paio di interessanti album a fine anni '60.

Preceduto dal singolo I Love My Dog pubblicato nel 1966, l'esordio di Stevens è un trionfo di briosi brani con arrangiamenti variegati, in pieno stile pop barocco. Le tracce di folk sono minime, come in Portobello Road, mentre brani come la title track, la già citata I Love My Dog e molte altre sono un trionfo di fiati, archi e melodie memorabili. Un Cat Stevens molto diverso da quello conosciuto dai più. I singoli estratti entrarono in classifica all'epoca, così come l'intero album, che arrivò alla top 10 in Gran Bretagna, ma negli anni ci si è, purtroppo, un po' dimenticati di questo suo esordio. Merita di essere riscoperto.


• New Masters

(Dicembre 1967 – Deram)

Diretto seguito dell'esordio, anche stilisticamente. Tutto ciò che funzionava nell'album precedente viene sostanzialmente ripreso qui, e non mancano certo altri brani memorabili al suo interno. Purtroppo però NEW MATERS non ebbe la stessa fortuna di MATTHEW AND SON in termini di successo all'epoca, e l'unico singolo estratto, Kitty, venne sostanzialmente ignorato. Destino curioso invece per The First Cut Is The Deepest, brano venduto da Stevens a P.P. Arnold ancora prima della sua pubblicazione, garantendole la sua prima hit. La versione di Stevens non ebbe lo stesso successo, ma ne seguirono innumerevoli cover nei decenni successivi, ed il brano è ormai un classico.  

Stevens a questo punto, nel giro di appena un anno, aveva vissuto un improvviso successo ed un altrettanto fulmineo crollo di popolarità, e ciò non mancò di far pagare il conto in termini di salute, facendolo ammalare di tubercolosi nel 1968. 

Solo due anni dopo, essendosi ripreso, tornerà con MONA BONE JAKON, dando inizio alla fase di maggior successo della sua carriera, decisamente più radicata nel folk.




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