• House Of Leather
(Dicembre 1968 – Fontana)
Uno dei più interessanti ed oscuri album di quest'epoca, nato dalla mente dell'allora ventitreenne Dale Menten, originario di Minneapolis. Dopo aver finalmente ottenuto un contratto con la Fontana per la sua band, si concentrò nella creazione di un concept album ambientato in un bordello con una fabbrica di munizioni per armi nel seminterrato, durante la guerra civile americana. Stilisticamente l'album combina egregiamente rock psichedelico ed episodi pop, spesso ricorrendo a brevi frammenti musicali collegati fra loro, con risultati a volte schizofrenici ma certamente interessanti e ben riusciti. L'album all'epoca vendette discretamente, e ciò convinse Menten a mettersi in contatto con il drammaturgo Frederick Gaines per realizzarne una rappresentazione teatrale. Lo spettacolo esordì al Cricket Theater in Minnesota nel Marzo 1969, un teatro da circa 90 posti, e lì vennero effettuati 50 spettacoli. La band, con una formazione leggermente rivista, suonò dal vivo durante gli spettacoli, e vinsero anche due Connie Awards. Questo spinse Menten a tentare di portare lo spettacolo a Broadway, investendo parecchio denaro sul progetto. Purtroppo però ci furono svariati problemi durante la realizzazione, a partire dalla sostituzione degli attori con performer newyorkesi, per arrivare a tensioni fra i musicisti che portarono ad altri cambi di formazione. Il risultato fu una performance aspramente criticata che chiuse dopo una sola serata, mettendo la parola fine al progetto, compresa una già programmata colonna sonora con la Capitol, che non vide mai la luce.


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