Mark Eric


• A Midsummer Day's Dream

(1969 – Revue)

Mark Eric Malmborg era il tipico ragazzo di Los Angeles di bell'aspetto, surfista, e chissà con quali altri cliché, e verso la fine degli anni '60 tentò di attirare l'attenzione di qualche etichetta discografica mandando in giro le sue canzoni. Nel 1968 la Warner si interessò a lui, e gli permise di pubblicare un album con la sussidiaria Revue, che si occupava di r&b. Con uno stile molto vicino alle cose più complesse dei Beach Boys, quelle che fanno delle armonie di stampo jazz un marchio distintivo, A MIDSUMMER DAY'S DREAM è uno dei migliori album di questo genere. Le composizioni sono tutte valide ed interessanti, non lontane anche da certe cose dei Sagittarius o dei Millennium, con i tipici arrangiamenti californiani a colorare il sound. Curiosamente, pare che tutti questi brani furono in realtà registrati come demo da far poi reinterpretare da altri artisti, ma la Revue apprezzò il risultato e decise di pubblicarlo. Purtroppo l'unione tra un sound non molto personale ed il palese ritardo nella sua uscita (che di fatto rendeva l'album stilisticamente “vecchio”) mise una pietra tombale sulla carriera musicale di Mark Eric, che successivamente diventò un attore. 

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