The End


• Introspection

(Marzo 1969 – Decca)

Band fondata nel 1965 nel Surrey che arrivò ad attirare l'attenzione di Bill Wyman dei Rolling Stones intorno al 1967. Wyman permise loro di aprire i concerti della sua band, e ben presto si offrì come produttore per un loro album. Purtroppo, principalmente a causa dei suoi impegni, l'album INTROSPECTION uscì solamente nel 1969, nonostante i lavori fossero iniziati nel 1967. Ovviamente questo non aiutò in termini di fama e riconoscimenti, essendo un album pienamente immerso in quel pop psichedelico che ormai stava lasciando spazio a musica più pesante. 

L'album è stilisticamente molto vario e, in gran parte in linea con certa psichedelia inglese, quasi come dei più "disciplinati" Pretty Things (stile particolarmente evidente nelle due parti di Introspection, oltre che in brani come Don't Tell Me). Ci sono poi brani particolarmente interessanti come Shades Of Orange, tra il tribale e l'orientale con bizzarri interventi di ottoni, begli episodi più di natura pop come Under The Rainbow e Cardboard Watch, oltre a bizzarri monologhi vocali ad intervallare le canzoni. Un album molto interessante e vario, forse tra i migliori del genere usciti dall'UK, arrivato però, purtroppo, troppo tardi.

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