• This Is Us
(1969 – RCA Victor)
Un caso particolare di una band inglese, precisamente dell'Essex, fortemente ispirata al Sunshine pop americano, gli Harmony Grass nacquero dalle ceneri di Tony Rivers & The Castaways nella seconda metà degli anni ’60. Dopo aver firmato un contratto con la RCA, nel 1968 pubblicarono il loro primo singolo, che diventò il loro più grande successo, Move In A Little Closer, e ben presto si misero al lavoro al loro primo, e unico, album. THIS IS US uscì nel 1969 (anche se alcune fonti riportano il 1970), e si tratta di uno dei più interessanti e misconosciuti album del genere; aperto dal sopra citato singolo, fin da subito la band mette in mostra un sound grandioso fatto di armonie vocali, fiati e ottoni, oltre ad una corposa e potente produzione. Brani come What A Groovy Day e Summer Dreaming e la jazzata I Think Of You sembrano davvero voler offrire una versione inglese del miglior sunshine pop, sia come atmosfere che come composizione, così come la cover di Chattanooga Choo Choo, più famosa nella versione degli Harpers Bizarre, e per tutta la durata dell’album si notano le ottime doti vocali dell’intero gruppo, specialmente in brani armonicamente complessi come (It Ain’t Necessary) Byrd Avenue, o il bellissimo barbershop di Tom Dooley. Particolarmente degna di nota, specialmente per come tenti di personalizzare le ovvie ispirazioni americane, è Ballad Of Michael, dove, di nuovo, la band si dimostra spettacolare nelle armonizzazioni, qui a volte tutt’altro che prevedibili. Un album squisitamente americano nello stile, e per questo una rarità nel panorama inglese.
Gli Harmony Grass si sciolsero poco dopo l’uscita dell’album, Tony Ferguson e Kenny Rowe, rispettivamente chitarrista e bassista, andarono nei Capability Brown, Tony Rivers, il principale cantante, finì come turnista per vari artisti tra cui Brian Bennett e Roger Daltrey, mentre Tom Marshall, che oltre a cantare suonava piano e chitarra, suonò con varie band tra cui gli Episode Six.


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