• Blew Mind
(1967 – World Pacific)
Band di San Diego con radici folk, fondata nel 1965 di Bill Richardson, a cui si aggiunsero ben presto altri tra cui il cantautore Rudy Romero. Il nome The Hard Times fu loro dato dal percussionista, Lee Kiefer, ispirato dalla canzone blues di Josh White con quel titolo. Dopo essersi trasferiti a Los Angeles iniziarono a farsi un nome grazie ai concerti, che li portò a suonare in apertura a band come i Doors e Jimi Hendrix. Dopo un paio di singoli fallimentari, tra cui una cover di Fortune Teller di Allen Toussaint che entrò nella top 100, la band registrò il suo unico album. Con uno stile tra il sunshine pop ed il folk, l'album si apre con l'allegra e barocca Candy Man, per poi regalare una bella versione orchestrale di Here There And Everywhere dei Beatles ed una carica versione della già citata Fortune Teller, mentre la title track è un bell'episodio di natura più apertamente psichedelica, oltre che uno dei brani migliori del disco. BLEW MIND è una piacevole raccolta di canzoni che forse non fa ciò che dice il titolo, ma neanche annoia. Certamente l'ormai ovvia imposizione della presenza di session man a registrare le basi strumentali non ha permesso alla band di sviluppare il proprio stile, cosa che magari sarebbe venuta fuori in un seguito, purtroppo mai realizzato. L'album fu sostanzialmente ignorato da tutti, e la band si sciolse di lì a poco.

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