The Idle Race


• The Birthday Party

(Ottobre 1968 – Liberty Records)

Band di Birmingham dapprima nota con il nome di Nightriders e con Roy Wood in formazione. Nel 1966, dopo l'abbandono di Wood, che andò a formare i Move, entrò in formazione un giovane prodigio della chitarra chiamato Jeff Lynne. La band cambiò nome in The Idle Race e, grazie ai contatti di Wood, ormai discretamente affermato con i Move, riuscirono a registrare un paio di singoli e un primo album. 

L'album THE BIRTHDAY PARTY è una sorta di concept, quasi interamente composto da Lynne e terzo disco in assoluto pubblicato con copertina gatefold, dopo SGT. PEPPER dei Beatles e THEIR SATANIC MAJESTIES REQUEST dei Rolling Stones. L'album è pieno di graziose canzoni che dimostrano già l'enorme talento compositivo dell'allora giovanissimo Lynne. Dall'apertura di Skeleton and the Roundabout, a Birthday, ad I Like My Toys, ogni canzone è memorabile, allegra, squisitamente caratterizzata da tinte vaudeville e con un immaginario infantile tipico di quei tempi. La produzione, seppur a tratti tendente al lo-fi, è molto variegata e carica di effetti sonori e trovate interessanti. In poco più di mezz'ora Lynne dimostrò già ampiamente il suo talento di compositore pop, nonostante il successo sembrò eludere gli Idle Race, più per sfortuna e mancato tempismo che per mancanza di valore. Sicuramente THE BIRTHDAY PARTY rimane la miglior prova discografica degli Idle Race.


• Idle Race

(Settembre 1969 – Liberty Records)

Dopo l'insuccesso dell'esordio e dei singoli estratti, Wood, ormai amico di Lynne, gli propose di entrare nei Move in sostituzione di Trevor Burton, ma egli rifiutò, in quanto credeva ancora negli Idle Race. La band quindi ritentò la sorte l'anno dopo con un album omonimo, il primo prodotto dallo stesso Lynne. IDLE RACE sembra seguire in un certo senso le orme dell'esordio, con però meno stranezze di contorno e meno toni infantili. Le ottime canzoni non mancano, a partire dall'apertura di Come With Me, o l'allegra Mr. Crow and Sir Norman, che sembra uscita dall'esordio, ed in generale l'album scorre bene, pur mancando quel senso di unità del suo predecessore. Purtroppo anche in questo caso il successo non arrivò, e Lynne finì per accettare la proposta di Wood, entrando nei Move. Dopo qualche anno il sodalizio Wood-Lynne diede vita all'Electric Light Orchestra.

Gli Idle Race invece non si sciolsero, e continuarono sotto la guida di Dave Pritchard, l'unico altro compositore della band che portò 3 brani suoi nei due album d'esordio, pubblicando l'album TIME IS nel 1971, interessante ma largamente ignorato. 

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