Crazy Elephant


• Crazy Elephant

(Agosto 1969 – Bell Records)

I Crazy Elephant furono una delle band create a tavolino dal duo di produttori Jerry Kasenetz e Jeffry Katz della Super K Production, con cui tentarono di sfornare l’ennesimo singolo bubblegum suonato da professionisti session man in studio (gli stessi dietro ad altri successi bubblegum). L’esperimento riuscì ancora una volta, e il brano Gimme Gimme Good Lovin, pubblicato, appunto, a nome Crazy Elephant (con tanto di storia inventata secondo cui i membri della band sarebbero dei minatori), ebbe un discreto successo nel 1969; di conseguenza, come in altri casi analoghi, si rivelò necessario formare una vera band in tutta fretta per poter promuovere il disco, ed ecco quindi che una formazione con Robert Spencer, Kenny Cohen (già batterista nei Music Explosion, altra band bubblegum prodotta dalla Super K), Larry Laufer, Hal King e Ronnie Bretone prese vita e realizzò anche un unico album in quello stesso anno. Come in altri casi simili (Lemon Pipers), è evidente che le tendenze stilistiche della band poco o nulla avevano in comune con il bubblegum, e anzi l’album si apre con una cover di Respect realizzata con uno stile non lontano dai Vanilla Fudge, estendendola e facendo largo uso di organo Hammond. Pur trattandosi di un esempio isolato, non è difficile credere che quella fosse la vera vocazione di questa band improvvisata, tanto che in alcuni altri brani, più tendenti allo stile bubblegum, non è difficile pensare che siano stati realizzati da altri musicisti (se per Gimme Gimme Good Lovin è una certezza, risalendo a prima della formazione della band, il sospetto è presente anche in brani come My Baby (Honey Pie), ad esempio). Il risultato è un album eterogeneo e senza una vera e propria identità, non in grado di rivaleggiare con le migliori uscite bubblegum (singolo d’esordio a parte), ma neanche coraggioso abbastanza per interessare gli ascoltatori più “alternativi”; insomma, una piccola curiosità e un altro tassello nelle intricate vicende targate Kasenetz-Katz. 

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