The Herd


• Paradise Lost

(1968 – Fontana)

Band fondata nel 1965 a Londra da Andy Bown, dopo una serie di cambi di formazione arrivò ad includere nel 1966 l'allora sedicenne Peter Frampton, stabilizzandosi per qualche anno. Dopo il rifiuto da parte della Parlophone, riuscirono ad ottenere un contratto con la Fontana, e con l'aiuto del duo di compositori/produttori Ken Howard e Alan Blaikley (già con Dave Dee, Dozy, Beaky, Mick & Tich), iniziarono a far uscire una serie di singoli dall'orchestrazione di stampo barocco. Il primo successo di classifica, grazie alla spinta delle radio pirata, fu From The Underworld nell'Agosto 1967, bel brano pop barocco con un testo ispirato alla mitologia greca. A Novembre seguì Paradise Lost, altro successo, e a Marzo dell'anno dopo I Don't Want Our Loving To Die, mentre poco dopo vide la luce il primo album, PARADISE LOST. Contenente i primi due singoli citati, l'album è una buona raccolta di canzoni, alcune un po' acerbe, altre contagiose e riuscite. Mixed Up Minds non è lontana da certe cose dei Monkees, mentre la più lunga e jazzata Impressions Of Oliver, strumentale, spezza il ritmo e stupisce. Sad è la loro A Whiter Shade Of Pale, prendendo dal medesimo brano di Bach non solo la sequenza armonica ma anche la melodia originale, per passare poi dal vivace pop di Something Strange alla blueseggiante On Your Own e chiudere con il gospel di Fare Thee Well. Un discreto e godibile album oggi molto raro, dopo la pubblicazione Frampton abbandonò la band per formare gli Humble Pie insieme a Steve Marriott degli Small Faces. Gli Herd continuarono per un po' senza di lui, ma senza successo, e si sciolsero poco dopo. Ci fu una reunion nel 1971 che risultò in un singolo, sostanzialmente ignorato da tutti. Bown diventerà membro fisso degli Status Quo nel 1976.

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