Band nata con il nome The Multineers a Durant, Oklahoma, ad inizio anni '60 con in repertorio cover rock and roll. L'esordio discografico sarà la strumentale Jackin' Around nel 1963, prima di un importante cambio di direzione dettato dalla cosiddetta “British invasion”, che portò la band a dare più spazio alle voci. Cambiato il nome in The Five Americans diedero la luce al loro primo album nel 1966. Il loro sound è caratterizzato da una costante presenza del tipico organo VOX Continental, oltre che da un approccio ed un atteggiamento non lontano da certe garage band normalmente confinate all'underground. La title track raggiunse un discreto successo e fu anche coverizzata da Simon Dupree & The Big Sound.
L'album in generale deve molto ai Beatles del periodo '64-'65, e risulta un ascolto decisamente gradevole.
• Western Union / Sounds Of Love
(1967 – Abnak Records)
Nel loro secondo album i Five Americans mantengono in gran parte il loro sound, ma inizia a notarsi un po' di personalità in più, oltre che un sound, specie nella bellissima title track, che sembra muoversi più verso i Monkees. Le sonorità garage sono quasi del tutto assenti e lasciano spazio ad una produzione più pulita e vellutata. In generale un lavoro più solido e piacevole del precedente, con brani particolarmente riusciti come la già citata title track, caratterizzata da ritmi di chitarra e cori che sembrano imitare un telegrafo, la stilisticamente simile If I Could, e la più distorta Reality. In mezzo ci sono cover come Gimme Some Lovin' dello Spencer Davis Group e I Put A Spell On You di Screamin' Jay Hawkins, tutto sommato piacevoli.
• Progressions
(1967 – Abnak Records)
A questo punto i Five Americans iniziano a muoversi in modo più deciso verso sonorità più psichedeliche, non disdegnando atmosfere sognanti e parentesi più spinte e distorte, segnando a tratti un ritorno alle sonorità garage dell'esordio. In generale si sacrificano un po' le melodie più pure e limpide se confrontato con i lavori precedenti, pur mantenendo sempre la costante presenza dell'organo VOX, ormai marchio di fabbrica della band. Bellissima la marziale Evol-Not Love, così come la più dolce Sweet Bird Of Youth.
Dopo la pubblicazione di questo album la band cambiò direzione virando verso un rock psichedelico dalle tinte blues, presumibilmente su insistenza del chitarrista e cantante Mike Rabon. Infatti l'ultimo album della band, NOW AND THEN del 1969, uscì a nome Mike Rabon & The Five Americans. L'insuccesso che ne conseguì, oltre che la pessima gestione delle finanze della band da parte della Abnak (bisognerà aspettare il 1996, quando la Sundazed acquisirà i diritti della musica della band, perché i componenti ricevano le royalties) portò la band allo scioglimento verso la fine del 1969.
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