The Hobbits


• Down To Middle Earth

(1967 – Decca)

Band di New York fondata dal cantante e compositore Jimmy Curtis, di cui però è molto difficile trovare informazioni, che pubblicò il primo album nel 1967. Con l'ovvia ispirazione del Signore Degli Anelli di Tolkien nel nome della band e dell'album, le canzoni sono uno particolarissimo insieme di sunshine pop e strane trovate sonore tra il sinfonico e lo psichedelico. La divertente Daffodil Days fa da contraltare alla perfezione pop di Break Away, ma ogni singolo brano ha qualche trovata interessante e fuori dal comune, pur rimanendo saldamente in territori pop di ottima fattura. Un album che merita più di un ascolto, nonostante il suo insuccesso all'epoca.


• Men And Doors (The Hobbits Communicate)

(1968 – Decca)

Un album forse un gradino sotto al precedente, con un sound arricchito dall'aggiunta di una voce femminile, si mantengono le tendenze orchestrali ed il gusto pop, ma si perdono certe stranezze che fecero de precedente un ascolto indubbiamente interessante. Particolarmente riuscita è la corale e psichedelica Strawberry Children, mentre in più parti dell'album si notano le ispirazioni folk di Curtis. Purtroppo nessuno dei due album portò successo agli Hobbits, che una volta chiuso il contratto con la Decca, di lì a poco si sciolsero definitivamente. 

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