• I, Brute Force – Confections of Love
(1967 – Columbia Records)
Brute Force, vero nome Stephen Friedland, è un musicista, cantante e compositore originario del New Jersey, molto attivo nella prima metà degli anni '60 come compositore di brani per altri artisti (Del Shannon, i Cyrkle, le Chiffons), ma principalmente con i Tokens. Friedland scoprì i Tokens grazie all'enorme successo di The Lions Sleeps Tonight nel 1961, e loro decisero di assumerlo come compositore sotto la loro casa editrice, la Bright Tones Productions. Friedland compose quindi brani per i Tokens fino al 1968, e nel frattempo diventò anche il loro tastierista, ma nel 1967, pur continuando a comporre anche per loro, decise di tentare la via della carriera da solista.
Il risultato fu il suo album I, BRUTE FORCE - CONFECTIONS OF LOVE, una raccolta di canzoni assurde, divertenti, con come protagonisti personaggi bizzarri e storie altrettanto fuori di testa. L'album esplora ogni anfratto esistente della musica pop dell'epoca, dal vaudeville di Cudd'ly, all'urgenza proto-punk di To Sit On Sandwitch e Tapeworm Of Love, quest'ultima comunque abbellita da interventi orchestrali. E che dire della teatrale The Sad World Of Mothers And Fathers e dell'esilarante Tierra Del Fuego? Un album veramente poco considerato, ma tra i più unici e particolari dei tempi, estremamente interessante, divertente ed assurdo, oltre che piacevole musicalmente. In anni più recenti è stato ristampato in CD con una manciata di brani aggiunti dello stesso livello di quelli inclusi nell'album, consigliatissimo se lo si riesce a trovare.
• King Of Fuh / Nobody Knows
(1969 – Apple Records)
Una storia veramente particolare quella di questo singolo (in particolare il lato A, King Of Fuh), che merita una menzione a parte in quanto si tratta uno degli episodi più "famosi" (non certo in termini di vendite) della carriera di Brute Force. A quanto pare, questo brano fu registrato da lui e i Tokens (i quali fecero anche da produttori) nel 1968, e Friedland ebbe difficoltà a convincere gli altri a registrarlo, in quanto tutto il brano si basa intorno al doppio senso del titolo: il brano parla del re della terra di Fuh, che quindi in più punti della canzone diventa il "Fuh King". Siamo pur sempre nel 1968, e un brano del genere poteva esser visto come, quantomeno, discutibile da una parte di pubblico (o forse ancor più dai discografici e dai critici). Nonostante ciò ne fu registrata una versione, e, tramite contatti in comune, arrivò tra le mani dei Beatles, e John Lennon e, soprattutto, George Harrison la adorarono. George addirittura decise di prender possesso del brano e di sovraincidere un arrangiamento orchestrale della London Philarmonic Orchestra. Tutto ciò però non aiutò le sorti del brano, in quanto sia la Capitole che la EMI si rifiutarono di distribuirlo; George decise quindi di sfruttare la neonata Apple Records, e ne stampò 1000 copie nel 1969, con il brano Nobody Knows come lato B. Ovviamente la mancanza di promozione e di supporto radiofonico non aiutarono l'uscita, che non lasciò tracce all'epoca. Una successiva ristampa sotto la Brute Force Records (con Tapeworm Of Love come lato B) ebbe un po' più di fortuna, anche grazie allo show radiofonico di Dr. Demento, e negli anni diventò un brano di culto. Successivamente trovò posto nella compilation TOUR DE BRUTE FORCE del 2001, e la Apple stessa lo ripubblicò nella compilation COME AND GET IT: THE BEST OF APPLE RECORDS del 2010 (ironicamente distribuito dalla EMI, dopo che rifiutò di pubblicare il brano nel 1969).
• Extemporaneous
(1970 – B.T. Puppy Records)
Un particolare album live, solamente con piano e voce, registrato davanti ad un pubblico di poche persone, con in scaletta praticamente solo brani all'epoca inediti, se si esclude una breve versione di King Of Fuh. Parte dell'album è anche frutto di totale improvvisazione in cui Friedland parte da dei suggerimenti del pubblico, che siano semplici parole o argomenti, e improvvisa un breve brano sul momento. Un album non certo essenziale, ma una piacevole aggiunta alla breve discografia di Brute Force, consigliata a coloro che ne apprezzano l'umorismo e lo stile.




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